Etica, concretezza e un’irrefrenabile voglia di mettersi in gioco. Sono queste le caratteristiche delle Micro e Piccole Imprese, vere protagoniste della prima festa nazionale “Strette di mano” organizzata da ConfimpreseItalia in corso a Cassino.
Un gioco di squadra per rilanciare l’economia senza vittimismi e con la capacità di saper interagire con le istituzioni. Il primo segnale dell’azione sinergica dell’organizzazione di categoria presieduta da Guido D’Amico è arrivato dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che, all’apertura della kermesse, ha affermato: “La nostra missione si intreccia con il destino delle Pmi, ed è quella di provare a ridare una speranza alle persone. In questi anni ci siamo impegnati per far risalire la china ad una Regione che nel 2012 aveva 32 miliardi di euro di debito. Abbiamo messo fine alla follia che le aziende venissero pagate dopo 1015 giorni dalla fornitura. Credo che oggi, il compito di chi ha responsabilità istituzionali sia quello di ridare fiducia e di riaccendere i motori della nostra regione, per tutti ma soprattutto per le nuove generazioni. Nella crisi tanti imprenditori non hanno ceduto e hanno continuato a lottare e il loro impegno deve diventare uno sforzo collettivo ad andare avanti”. Il Villaggio delle Imprese ha aperto i battenti in un clima di festa. Tanti i rappresentanti delle istituzioni che hanno voluto prendere parte alla giornata inaugurale e molti gli spunti di approfondimento per verificare lo stato dell’economia nel Paese. [… ] “Strette di Mano” costituisce il centro propulsore di idee, dibattiti e confronti per costruire un nuovo percorso di crescita e di sviluppo. I focus e gli approfondimenti che animeranno il Villaggio delle Imprese fino a domenica 27 settembre sono l’occasione per favorire il dialogo. Il primo tassello è stato rappresentato dal Focus “L’economia, il lavoro, il nuovo welfare” che ha visto la partecipazione tra gli altri del sottosegretario Enrico Zanetti che ha affermato: “Occorre dare un contributo alla crescita con provvedimenti a supporto del settore delle piccole e medie imprese. In questo senso il governo sta portando avanti il provvedimento per innalzare le soglie di fatturato per le partite Iva fino alle quali si può usufruire dell’imposta sostitutiva del 15% e anche la possibilità di averla ultraridotta del 5% nei primi cinque anni di attività”. Diversi gli interventi che si sono susseguiti nel corso della cerimonia di apertura: il prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, il presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo, il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone, il presidente della Camera di Commercio di Frosinone Marcello Pigliacelli, l’abate di Montecassino dom Donato Ogliari e la senatrice Maria Spilabotte che ha annunciato un disegno di legge per la creazione di Durc temporanei per le aziende che non hanno rinegoziato il debito. Gli appuntamenti con la manifestazione “Strette di mano – festa nazionale delle micro e piccole imprese” proseguiranno nella giornata di domani con altri focus tematici.
