Impresa sfiorata a Piacenza dalla Biosì Indexa Sora, che nella settima di ritorno di Superlega, rimonta da 0-2 a 2-2, ma poi cede 3-2 al tie-break contro la più quotata Lpr.
La prestazione dei bianconeri assume maggiore importanza tenendo conto delle assenze con cui ha dovuto fare i conti coach Bruno Bagnoli. Senza Mattei (infortunato) e Santucci (influenzato) e con Rosso in panchina, anch’egli debilitato dal virus intestinale. Bagnoli ha schierato un sestetto inedito, con Tiozzo e De Marchi coppia inedita di schiacciatori e Kalinin libero. Primi due set combattuti, ma vinti da Piacenza, guidata dalla fantasiosa coppia cubana Herriezuelo-Hernandez, rispettivamente per 25-23 e 25-20. Sora non si abbatte e grazie ad un buona battuta rimonta, prima vincendo nettamente il terzo set 25-18 e poi aggiudicandosi anche il quarto ai vantaggi per 26-24. Nel quinto e decisivo set Piacenza, con Herriezuelo al servizio, parte a razzo, andando avanti 4-0. Si va al cambio campo sull’8-4 per i padroni di casa, che non si lasciano sfuggire la vittoria: 15-11 e 3-2 finale. Ancora una sconfitta per la Biosì, che però torna a fare punti e aggancia Milano al penultimo posto a quota 13. LPR Piacenza – Biosì Indexa Sora 3-2 (25-23, 25-20, 17-25, 24-26, 15-12) LPR Piacenza: Hierrezuelo 7, Clevenot 18, Yosifov 18, Hernandez Ramos 29, Parodi 4, Alletti 3, Papi (L), Zlatanov 1, Manią (L). N.E. Di Martino, Cottarelli, Tencati, Tzioumakas. All. Giuliani. Biosì Indexa Sora: Seganov 0, De Marchi 11, Gotsev 9, Miskevich 29, Tiozzo 10, Sperandio 8, Corsetti (L), Kalinin (L), Marrazzo 0. N.E. Mauti, Rosso, Lucarelli. All. Bagnoli. ARBITRI: Bartolini, Satanassi. NOTE – durata set: 25′, 23′, 24′, 31′, 18′; tot: 121′ Bcob
