Una buona Biosì Indexa Sora deve cedere il passo all’influenza e alla Calzedonia Verona, che passa 3-1 al PalaGlobo Luca Polsinelli. Il sestetto bianconero, già privo di Mattei, ha dovuto inizialmente rinunciare a Tiozzo, rimasto a casa febbricitante, e in seguito a Santucci, anch’egli debilitato, che ha dovuto lasciare il campo ad inizio di terzo set.
Eppure, anche se ridotta ai minimi termini Sora ha tenuto testa ai più quotati avversari e, anzi, ha anche sprecato diverse occasioni per poter tornare a fare punti dopo sei turni, come accaduto nel finale di secondo e quarto set. La Biosì ha sempre condotto il punteggio, ma nei finali di primo e terzo set Verona ha avuto la meglio, aggiudicandoseli rispettivamente 21-25 e 24-26. Nel terzo set Santucci deve uscire e viene sostituito da De Marchi, con Kalinin a fare il libero. Sora, spinta da un buon servizio (11 ace totali) riapre il match, vincendo il set nettamente 25-18, ma poi, nel finale di quarto parziale, in vantaggio 22-20, regala ancora qualcosa di troppo agli avversari (che battono sistematicamente su De Marchi), lesti ad approfittarne subito e con due muri consecutivi fare loro set e partita rispettivamente 23-25 e 1-3. Biosì Indexa Sora – Calzedonia Verona 1-3 (21-25, 24-26, 25-18, 23-25) Biosì Indexa Sora: Seganov 5, Kalinin 2, Gotsev 9, Miskevich 18, Rosso 14, Sperandio 8, Santucci (L), Marrazzo 0, De Marchi 7. NE Corsetti, Lucarelli, Mauti. All. B. Bagnoli. Calzedonia Verona: Baranowicz 2, Kovacevic 14, Anzani 8, Djuric 16, Ferreira 12, Zingel 7, Frigo (L), Giovi (L), Stern 5, Lecat 2, Randazzo 1, Paolucci 0. NE Mengozzi. Tutti. Grbic. Arbitri: Tanasi, Saltalippi. Note: spettatori 1402, durata set 26 ‘, 29’, 23 ‘, 27’; tot: 105 ‘. Bcob
