E’ attualmente il tecnico dell’Atletico Azzurra Colli, compagine che milita nel campionato di Promozione marchigiana, ma vanta un passato diviso anche tra Frosinone ed Avellino.
Stiamo parlando di uno dei tanti doppi ex della sfida di domenica del Partenio-Lombardi, l’ormai ex terzino Francesco Carbone (in foto), il quale è stato raggiunto in esclusiva dai microfoni di Tg24Sport.it. Ecco le sue parole. Oltre venti presenze con la maglia del Frosinone nella stagione 2006/2007 in Serie B. Che ricordi hai della tua esperienza in Ciociaria? E del presidente Maurizio Stirpe? “Avevamo una buonissima squadra, ma quella Serie B era veramente competitiva con Juventus, Napoli e Genoa che l’hanno fatta da padrone. Eravamo davvero uno splendido gruppo, c’era tanto entusiasmo. Il Presidente Stirpe? Una persona eccezionale, pacata ma allo stesso tempo entusiasta anche perchè era la prima apparizione del Leone in Serie B. Lo si leggeva negli occhi che voleva costruire un Frosinone importante. E’ un imprenditore, quindi una persona ambiziosa”. Ad Avellino invece oltre 50 presenze in due stagioni… “Sono stato ad Avellino in due occasioni, ma sotto la stessa presidenza. I fratelli Pugliese hanno investito tanto per la società biancoverde. In Serie C1 nel 2000-2001 eravamo una squadra giovane ma con calciatori che poi si sono affermati ad alti livelli come Fini o Mascara. Anche nel 2007 eravamo una buona squadra in Serie B, ma forse la situazione ambientale e societaria non era delle migliori”. Che partita ti aspetti domenica al Partenio-Lombardi? “Sarà una sfida dura. Una partita da tripla, in quanto l’Avellino davvero non può sbagliare. Dall’altro canto, però, vedo un Frosinone lanciato verso le primissime posizioni. La certezza è che i giallazzurri troveranno un ambiente ostico e difficile in Irpinia”. [foto:MarcheInGol] Nunzio Danilo Ferraioli
