Bella prestazione della Biosì Indexa Sora, che nella sesta giornata di Superlega perde 3-1 a Verona contro la quotata Calzedonia, ma arriva ad un passo dal tie-break e quindi dalla conquista di uno o due punti.
La squadra di coach Bruno Bagnoli (premiato dalla sua ex società prima del match), priva di capitan Rosso (sostituito inizialmente da Tiozzo), rimasto a Sora perchè leggermente infortunato, non impatta al meglio la gara, andando sotto di due set (25-19, 25-16), ma nel terzo riapre i giochi (23-25). Partita vibrante nel quarto set: con De Marchi in campo (5 punti per lui) e con un Miskevich scatenato(top scorer del match con 23 punti) Sora si guadagna due setpoint sul 22-24, ma Verona, da squadra più esperta, non molla e guidata da Djuric ribalta la situazione fino al 28-26, che le regala la contesa ed il terzo posto in classifica. Alla Biosì Indexa resta la buona prova, con i 3 punti in classifica che le consentono di restare appaiata a Vibo Valentia e sopra a Latina, ultima a quota 1. Adesso, il tempo di rientrare a Sora, dove martedì arriverà la Lpr Piacenza per la settima giornata di Superlega. CALZEDONIA VERONA – BIOSI’ INDEXA SORA 3-1 (25-19, 25-16, 23-25, 28-26) CALZEDONIA VERONA: Zingel, Kovacevic 22, Paolucci, Lecat 1, Ferreira 11, Giovi (L), Baranowicz 1, Mengozzi 10, Djuric 20, Stern 2, Anzani 9. Non entrati Holt, Frigo. All. Giani. BIOSI’ INDEXA SORA: Marrazzo, Corsetti (L), Gotsev 12, Tiozzo 3, Lucarelli 1, Santucci (L), Kalinin 6, Mattei 9, Seganov 3, Sperandio, Miskevich 23, De Marchi 6. Non entrati Mauti. All. Bagnoli. ARBITRI: Satanassi, Florian. NOTE – Spettatori 3127, durata set: 21′, 22′, 27′, 33′; tot: 103′. Bcob
