(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa di metà settimana per il Frosinone, a parlare il difensore Lorenzo Ariaudo. Ecco le sue dichiarazioni.
Temete l’esperienza del Bari e le loro caratteristiche? “Noi dobbiamo pensare a fare la nostra partita, esaltare le nostre qualità e riuscire a fargli “male” il prima possibile”. Sabato a Cittadella la gara è stata ben giocata, con il Bari sarà però più dura? “La gara con il Cittadella era importante per noi, ci poteva dare quel qualcosa in più che nelle prime giornate non avevamo avuto e così è stato. Il Cittadella è un’ottima squadra. Ecco perché dobbiamo affrontare il Bari con la stessa determinazione ed entusiasmo”. Gara spartiacque con il Bari? “Dobbiamo dare continuità soprattutto alla prestazione e alla voglia di vincere. Questo determinerà il nostro campionato. L’atteggiamento deve essere quello giusto, dobbiamo essere consapevoli dei propri mezzi ed esaltare le nostre qualità”. Come si sta preparando la gara di Bari? “Non è una gara fondamentale, ma importante. Vincere a Cittadella è stato sicuramente il raggiungimento di un bel traguardo, perché ci siamo ritrovati. La gara di domenica ci servirà, invece, per trovare continuità. La stiamo preparando come ogni settimana. Penso che sarà una bella partita”. Stai giocando molto a Frosinone, anche rispetto al passato? “Sto bene e spero di stare sempre meglio. Nonostante questi due anni con diversi infortuni ora mi sento in buone condizioni, guardiamo avanti e il passato non va più considerato. Ho giocato un derby con la Juventus contro Stellone quando lui era al Torino, era la Juve di Ranieri, giocai al posto di Zebina, finì 1-0 per noi con gol di Chiellini ( 7 marzo 2009)”. Cosa è cambiato nella gara con il Cittadella? “La gara con il Perugia è stato il giusto “schiaffo” che ci è servito sicuramente per fare ancora gruppo”. Comparazione con il gruppo di Stellone di due anni fa? “Non credo, è giusto che i tifosi facciano le loro considerazioni”. In difesa 6 gol subiti nelle ultime partite? “Non credo ci siano problemi particolari. I gol sono arrivati anche per episodi. Non è cambiato nulla”. Attaccante che ti ha messo più in difficoltà in carriera? “Senza dubbio Ibrahimovic” Difensore di riferimento? “Quando era alla Juventus Grottaglie alla Juventus, poi al Cagliari mi sono trovato bene con Astori”. Brighenti manca a questo gruppo? “Certo, Brighenti è un giocatore che ci manca, e ci auguriamo tutti torni presto”. Sei qui per tornare in A? “Si sono qui per quello, per tornare in A”. Alessandro Andrelli
