E’ partita con un grande successo di partecipazione la manifestazione “Giornate europee del patrimonio”.
Nella splendida cornice della Valle di Comino sono stati coinvolti il Museo archeologico di Atina che da venerdì scorso fino al 31 dicembre, sarà intitolato alla memoria dell‘archeologo siriano Khaled al Asaad, barbaramente ucciso circa un mese fa dai miliziani siriani e la Rocca di Montattico che domani, domenica 20 settembre, si trasformerà nella meta ideale per un’escursione tra storia, natura e sapori. Un’attività aperta a tutte le famiglie con bambini dai 5 anni in su. Per l’emozionante archeotrekking l’appuntamento è fissato per domani mattina alle 9.30 presso la sede municipale di Casalattico. Ad accogliere ed accompagnare i partecipanti sarà l’archeologo Luca Coppola che farà conoscere le bellezze del luogo. Gli escursionisti potranno ammirare così un panorama mozzafiato che dalla Rocca di Montattico si affaccia sull’intera Valle di Comino. Sarà inoltre possibile visitare gli antichi pozzi utilizzati da agricoltori e allevatori per abbeverare le pecore e innaffiare le colture. Verso mezzogiorno gli impavidi escursionisti avranno modo di assistere alla lavorazione del formaggio di pecora, secondo gli antichi metodi artigianali e di fare un gustoso break a base della tradizionale “merenda del pastore”. Dunque un weekend intenso, all’interno del quale ben si coniugano, storia, memoria, tradizione e natura. Un plauso da parte del sindaco di Atina Silvio Mancini va all’intitolazione del Museo all’archeologo Khaled al Asaad. Un’iniziativa promossa e coordinata dall’Ufficio Cultura della Regione Lazio che venerdì scorso ha visto l’affluenza di un folto pubblico. Un plauso agli organizzatori e all’emozionante documentario “Aleppo. Notes from the dark” dei registi Wojciech Szumowski and Michal Przedlacki, sottotitolato da Naida Caira e gentilmente messo a disposizione dal Festival delle Storie. Nel corso della serata un’interessante conferenza sul Fenomeno migratorio: tra abnegazione e speranza ha visto gli interventi della dottoressa Stefania Martini sul tema “Differenze nei sistemi di accoglienza per migranti in ambito europeo” e del dottor Valentino Cerrone con “Gli Equivoci sulla situazione migratoria in Europa”. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Museo archeologico di Atina chiamando il 349-2603953 oppure al sito museoatina@gmail.com. Gianna C
