Basket – Verso FMC vs Roseto (G1), Ficchi: “Siamo cresciuti, mi aspetto di passare”

Roberto Caporilli
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Alla vigilia dell’esordio della FMC Ferentino nei playoff per la promozione nella massima serie, il patron Vittorio Ficchi ha rilasciato un’intervista all’ufficio stampa amaranto. Ecco alcuni estratti delle sue dichiarazioni.

  Un bilancio della regular season. Abbiamo centrato i playoff, l’obiettivo minimo per la nostra stagione, migliorando risultato dello scorso anno con il quarto posto perciò mi reputo soddisfatto. Penso che al di là di qualche passaggio a vuoto la classifica abbia rispecchi l’andamento e il valore della nostra squadra”. imbro ansaloni internoIl cambiamento con Ansaloni. “Per il percorso che abbiamo fatto nel girone di ritorno siamo nei primissimi posti, se non proprio al primo nel girone Ovest. Merito di questo va dato a coach Ansaloni che ha dato la sua impronta alla squadra con carattere e determinazione. Gli americani sono cresciuti molto, così come gli altri uomini del quintetto e la panchina. Da ultimo il miglioramento di capitan Bulleri, arrivato nel momento giusto dopo alcuni problemi fisici: ha fatto vedere a tutti di che pasta è fatto e tutto ciò che può ancora dare in un campionato così difficile come la A2” La serie con Roseto. “Avere il fattore campo è un punto a nostro favore, ma sarà fondamentale vincere gara 1 al Ponte Grande. Roseto è una squadra di grande tradizione e con un roster di ottimo livello ma mi aspetto che la squadra superi almeno questo primo turno ma senza sentirsi sotto pressione. Abbiamo qualche problema fisico in questo periodo, ma negli ultimi mesi abbiamo imparato a conviverci”. L’apporto del pubblico. Nel momento in cui la squadra ne ha avuto bisogno il pubblico di Ferentino si è sempre fatto sentire e sono sicuro che succederà anche quest’anno. A livello di presenze al Ponte Grande in questa stagione siamo in crescita e sono convinto che in questi playoff i tifosi ci sorprenderanno. Invito tutti a seguirci, anche perché da Roseto verranno in tanti al Ponte Grande e perciò dovremo sostenere al massimo la squadra, dimostrando non solo di essere una piazza corretta, come sempre, ma anche matura e capace di stringersi attorno ai ragazzi. Siamo la massima espressione del basket laziale (Roma ai playout, Latina e Rieti salve) e anche per questo vogliamo lottare al meglio delle nostre possibilità per i playoff promozione in serie A1″. Rob. Cap.
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