“La presenza del cinghiale sul territorio ciociaro ed in particolare su quello Sangiovannese, con le sue innegabili ripercussioni sulle attività agricole, va inquadrato nella sua più complessa dimensione, individuandone le cause e valutando le possibili soluzioni” – afferma l’assessore Toti.
L’assessore alla caccia e alla pesca, Roberto Toti, del comune di San Giovanni Incarico, dichiara che l’anno 2015 è stato caratterizzato, come in altre diverse Regioni, Province e comuni, da numerose proteste da parte degli agricoltori, a causa della continua assenza di soluzioni fondate ed efficaci volte a contenere i danni causati dalla fauna selvatica, danni che hanno interessato anche le attività produttive. Le attuali norme non sono più capaci di mantenere le popolazioni dì specie selvatiche come i cinghiali e non sembrano più capaci di garantire un equilibrio tra la loro presenza e l’esercizio delle attività agricole. È risaputo, ormai, che per far fronte ad una rarefazione dell’ungulato, in Italia a partire dagli anni 50 ebbe inizio una massiccia attività di introduzione di cinghiali provenienti dall’Est europeo, caratterizzati da dimensioni, robustezza e prolificità maggiori rispetto ai cinghiali italiani; inoltre con l’abbandono dei territori agricoli ed il conseguente aumento delle zone boschive, si è giunti all’attuale condizioni di sovrappopolamento. Questa nuova specie di cinghiale si è evoluto anche ad una maggiore confidenza con l’uomo, spingendosi ad avvicinarsi sempre più alle zone abitate, provocando con i numerosi attraversamenti anche incidenti mortali. L’assessore Toti chiede agli organi competenti un necessario e repentino studio della soluzione, consigliando non solo un aumento dei 3 mesi di caccia al cinghiale, puntando quindi tutto su un incremento dell’abbattimento, ma anche uno stanziamento di fondi ed adeguare le norme per dotare gli agricoltori di mezzi atti a proteggere le colture (come recinti elettrificati e gabbie di cattura), e soprattutto iniziare un serio processo di registrazione, controllo della specie, così da ridurre il conflitto sociale in atto. Comunicato stampa – Comune di San Giovanni Incarico
