Il carcere di Frosinone scoppia e il personale è sotto organico. Monta la protesta degli agenti di polizia penitenziaria.
Il Prefetto Emilia Zarrilli incontra una delegazione del SAPPE, il sindacato autonomo di polizia giudiziaria che ha annunciato uno stato di agitazione per la giornata odierna davanti ai cancelli del carcere di via Cerreto per protestare contro le condizioni in cui lavorano i <baschi blu>. “Si è trattato di un incontro cordiale, nel corso del quale abbiamo apprezzato la sensibilità istituzionale e umana del Prefetto rispetto ai problemi del carcere e dei poliziotti penitenziari del Frusinate”, spiega Maurizio Somma, segretario regionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che guidava la delegazione composta dai dirigenti del SAPPE del Frusinate: “Abbiamo rappresentato i disagi e i pericoli con i quali quotidianamente sono costretti a confrontarsi e a lavorare i Baschi Azzurri del carcere di via Cerreto, anche alla luce della recente assurda assegnazione di ulteriori 200 nuovi detenuti a regime di “Alta Sicurezza”, che, oltre ad portato le presenze a oltre 660 rispetto ai 500 posti letto regolamentari, ha comportato un considerevole aumento dei posti di servizio (circa 40) per il Reparto della Polizia Penitenziaria, che ha ottenuto un incremento di soli 5 (!) nuovi poliziotti rispetto ai 60 che sarebbero necessari per garantire ordine, sicurezza, trattamento e rieducazione”. La Redazione
