Un’ora, 24 minuti e 200 metri nel ricordo di Pietro Mennea. Tanto è durata la terza edizione dell’evento promosso come sempre dal Cus Cassino allo stadio “Salveti” e che ai nastri di partenza ha visto atleti di tutte le età: dai piccoli Loris Simone e Mattia Marrocco di appena tre anni, al presidente della Banca Popolare del Cassinate Donato Formisano che in 2 minuti e 5 secondi ha percorso i 200 metri con la pettorina numero uno. A chiudere la kermesse è stato invece l’assessore allo sport Danilo Grossi, che con la pettorina numero 200 ha condotto tutti i partecipanti verso lo sprint finale.
La terza edizione del Mennea Day ha visto stracciare tutti i record delle due precedenti edizioni. Giuseppe Fantini della Polisportiva Latina 80 ha percorso i 200 metri in poco più di 23 secondi, levando la corona a Mattia Tamburrini che vantava il primato maschile con un tempo di 26 secondi. Sotto la soglia dei 30 secondi è scesa anche la campionessa femminile, Veronica De Paolis (29 secondi): ora è il suo il record da battere, non più quello di Ilaria Tersigni dell’atletica futura Roma che due anni fa percorse i 200 metri in poco più di 30 secondi. Donato Formisano si conferma invece l’atleta meno giovane con ben 82 primavere così come e Loris Simone il più giovane (3 anni e 11 giorni, mentre la new entry Mattia Marrocco 3 anni e 25 giorni). Ottima la prestazione del presidente del Cus Carmine Calce, che ha fatto la staffetta con il consigliere regionale Marino Fardelli e ha completato il percorso in poco più di 34 secondi. Meglio del consigliere regionale che di secondi ne ha impiegati circa 37, e del rettore Ciro Attaianese che i 200 metri li ha percorsi in oltre 47 secondi. Questi i numeri della manifestazione. Ma a vincere, anche quest’anno, al Mennea Day è stato il calore e l’entusiasmo dei tanti partecipanti, la passione e l’abnegazione del presidente del Cus Carmine Calce che insieme ad Agostino Terranova con tenacia continua a promuovere iniziative per sensibilizzare giovani e meno giovani all’atletica, ora che finalmente – grazie alla sinergia di Comune e Ateneo – la città può vantare una pista, intitolata proprio alla “Freccia del Sud”, che non ha nulla da invidiare agli impianti delle grandi città limitrofe. Un lavoro che va avanti da anni, e che ora finalmente comincia a dare i frutti sperati. Tanti, infatti, sono stati coloro che hanno partecipato e hanno voluto lasciare un pensiero: “Viva lo sport, viva Pietro Mennea: oggi ho corso per te”; “è stata una giornata fantastica”; “lo sport non ruba e non illude: è il giudice più imparziale che la vita possa offrire”. Infine un pensiero che il presidente della Bpc ha voluto lasciare al presidente del Cus subito dopo aver percorso i 200 metri in onore di Mennea: “Al grande Carmine Calce per il suo impegno nello sport e nella vita”. Comunicato stampa – Cus Cassino



