L’Analisi Tattica – “Te lo dico con la voce te lo dico con il cuor”, i giallazzurri tornano in pista

danst
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“Te lo dico con la voce te lo dico con il cuor”.

Mi scuso se le parole non sono esattamente quelle, ma così mi sembrava di sentir cantare ieri pomeriggio la Nord del Matusa durante Frosinone-Udinese. Ed il nuovo coro del settore più caldo del Matusa, sembra portare bene eh. Il Frosinone batte l’Udinese due a zero e si rilancia in maniera prepotentemente verso quel sogno chiamato salvezza. La partita l’ha vinta il gruppo, ma soprattutto Roberto Stellone. Il tecnico capitolino torna al vecchio 4-4-2 e vince. Ma essendo obiettivi il 4-4-2 visto non è quello “Garibaldino e troppo sbilanciato del girone d’andata”. Anzi. E’ un 4-4-2 che non si trasforma in fase offensiva in un 4-2-4, ma riesce ad esser più bilanciato. Più bilanciato perchè Paganini e Kragl sugli esterni si sacrificano e difendono, mentre Dionisi si abbassa andando a fare il trequartista. Insomma un 4-2-3-1 che ricorda a volte anche un 4-3-3. Nota di merito, insomma, alla duttilità del duo Paganini-Kragl e dell’intero gruppo. Bene tutti, anzi, benissimo tutti. Adesso tutti uniti, uno sotto il braccio dell’altro e si va a Modena ad affrontare un Carpi che si ritrova ufficialmente all’ultima spiaggia. Partita non per i deboli di cuore, ma son convinto che dalla Tribuna Stampa del Braglia noteremo una grandissima macchia giallazzurra nel Settore Ospiti. Come recitava lo striscione della Nord, non ci resta che dire, “Tutti a Modena”.   Nunzio Danilo Ferraioli
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