Torna l’appuntamento con “Moviolando”. La rubrica del giornalista-opionista Rolando Mignini sugli episodi da moviola delle gare del Frosinone. Obiettivi puntati su Frosinone-Bologna e sull’arbitro Gervasoni e i suoi assistenti (nella foto)
La valutazione degli episodi che, secondo noi, hanno maggiormente caratterizzato Frosinone-Bologna, partono dal post gara, da quanto dichiarato in conferenza stampa dall’allenatore ospite Donadoni sulla direzione dell’arbitro Gervasoni, reo secondo lui di aver usato due pesi differenti nel sanzionare gli interventi dei giocatori delle due squadre. Una caduta di stile di questa portata non ce la saremmo mai aspettata da un personaggio di primo piano del nostro calcio che mai è incappato in polemiche di questo tipo. Nell’esame dei vari episodi che sono costati sanzioni ai felsinei, non solo le decisioni di Gervasoni sono state corrette ma addirittura il direttore di gara ha commesso un errore non espellendo Rossettini in occasione del calcio di rigore. Passiamo alla gara. Primo tempo. Minuto 6′: calcio d’angolo per il Frosinone, la palla spiove all’altezza del secondo palo e nel contatto Rossettini-Blanchard, il giallazzurro va giù. Boato del pubblico ma Gervasoni lascia correre e fa bene in quanto Blanchard tira, lui per primo, la maglia al bolognese che risponde con una toccata in più per liberarsi dell’avversario che con l’intenzione di ostacolarlo irregolarmente. Minuto 8′: Diawarà cerca di recuperare palla su Chibsah con una furbata. Passa la mano sinistra sotto l’ascella del canarino che gli da le spalla impedendogli una ripartenza. Giallo sacrosanto. Minuto 21′: Taider colpisce sul piede destro Daniel Ciofani rischiando oltretutto di fargli male. In questi casi si dice fallo tattico visto che l’attaccante di Stellone si stava portando in attacco. Giallo Sacrosanto. Minuto 29′: angolo per il Bologna. In piena area dopo un primo richiamo di Gervasoni ai giocatori per spintoni e trattenute, il fischio dell’arbitro “gela” lo stadio. Si teme l’assegnazione del rigore ma, per fortuna, la trattenuta di Blanchard su Rossettini è arrivata prima del fischio e quindi a gioco fermo. Minuto 35′: Oikonomou impedisce una ripartenza di Sammarco con un altro fallo tattico. Giallo sacrosanto. Minuto 44′: Ferrari, fuori tempo, travolge Sammarco impedendogli di recuperare il pallone. Giallo sacrosanto. Secondo tempo. Minuto 19′: Oikonomou, già ammonito, interviene in modo scomposto su Dionisi. L’infrazione è a tutto tondo, a scelta, di mano e di piede. Gervasoni lo ammonisce e poi lo espelle. Provvedimento sacrosanto. Minuto 31′: cross di Crivello, Daniel Ciofani aggancia ma viene rimpallato, subentra Sammarco e al momento di calciare a rete viene agganciato da Rossettini che prende solo le gambe del giallazzurro. Rigore sacrosanto e gol con il batticuore di Dionisi. Il Bologna protesta ma senza fondamento anzi, Gervasoni opta per il giallo allo stesso Rossettini, quando in realtà l’intervento era da rosso diretto e a quel punto il Bologna avrebbe giocato in nove contro undici. Mister Donadoni, lei ha detto che si sarebbe rivisto la partita per meglio valutare le decisioni dell’arbitro. Ne siamo certi, alla fine ne converrà con noi, lei la gara l’ha persa sul campo grazie a un avversario ed ad un pubblico che hanno messo qualità e cuore per portare a casa tre punti di speranza. In fatto di torti arbitrali a Frosinone ne sappiamo qualcosa… altro che valutare dal suo punto di osservazione la gara di ieri. A proposito: Gervasoni voto 6 (mezzo punto in meno per il mancato rosso nell’azione del penalty). Rolando Mignini
