Prima della partenza per Torino, dopo la rifinitura di questa mattina, in sala stampa il tecnico, Roberto Stellone. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:
“Archiviata la ‘batosta’ con il Napoli, giornata negativa sotto tanti punti di vista, abbiamo preparato con intensità la partita con il Torino, reduce da due ko consecutivi in casa. I granata vorranno riprendere a vincere, considerato che sotto l’aspetto dei risultati non stanno raccogliendo quanto sperato. Servirà una partita di sacrificio e attenzione. Affrontiamo una squadra con ottime individualità e che tiene molto palla. Come atteggiamento e modulo sarà una gara come con il Sassuolo. Giocheremo con il 4-3-3. Carlini (tendine d’Achille), Diakitè (tendine d’Achille), Chibsah (influenza), Gori (influenza), saremo in 21 a partire per Torino. Recupereremo Rosi. Faremo diversi cambi in ogni ruolo, rispetto alla partita di Napoli. Tutti i convocati potranno scendere in campo. Al di là della componente tattica sembrerà molta attenzione e sacrificio. La gara con il Napoli fa poco testo. Abbiamo il dovere di reagire immediatamente. Come era capitato a noi di avere 4 punti di vantaggio sulla terz’ultima dobbiamo dimostrare di essere una squadra diversa da quella che è scesa in campo con il Napoli. Dobbiamo scendere in campo ogni volta come se fosse l’ultima. Serve una prestazione collettiva di squadra per ottenere risultati. E’ chiaro che con i risultati c’è più freschezza atletica e mentale. Non mi sento di dire che siamo in difficoltà fisica. L’aspetto mentale nasce da un trend negativo che ti fa vedere tutto nero. In cinque partite abbiamo fatto un solo punto (Sassuolo). Possiamo uscire da questa situazione solo se otteniamo risultati positivi. Diakitè è infortunato e non c’è stato nessun caso. Abbiamo aspettato a comunicarlo per capire cosa avesse. Sapevamo tutti che c’era da soffrire. Dopo una partenza negativa abbiamo avuto un periodo positivo. Siamo in un momento negativo, sta a noi far girare il momento a nostro favore. Se lavoriamo con intensità e troviamo risultati nelle prossime partite, con un pizzico di fortuna in più, potremo sicuramente dare una svolta alla nostra stagione. Dipende da noi, dare un cambio alla stagione, dovremo solo dimostrarlo in campo. E’ chiaro che dovremo dare uno sguardo anche alle nostre avversarie. Tutto però dipende dalle nostre prestazioni. Se non riusciamo a fare punti, difficile pensare agli altri. Lo spogliatoio è consapevole del momento, sa che solo con il lavoro duro e il sacrificio possiamo uscire da questo momento difficile. A Torino ho passato 4 anni della mia carriera. Tifoseria importante, città storica così come la società granata. E’ inevitabile che sarà per me un’emozione diversa rispetto ad altre partite”. Alessandro Andrelli
