Dopo lo strepitoso successo in rimonta di Vibo Valentia e l’entusiasmo che ha portato nell’ambiente la Globo BPF Sora torna in campo domani per la prima giornata di ritorno di A2 alle ore 18.00.
Al palasport Luca Polsinelli arriva la BAM Mondovì, attualmente penultima in classifica, battuta per 3-1 all’andata. Fabroni (nella foto) e compagni non dovranno distrarsi per mantenere la vetta della classifica, condivisa con Vibo Valentia, ma con il vantaggio di una vittoria in più, proprio lo scontro diretto di domenica scorsa. Il titolo (platonico, ma comunque significativo) di campione d’inverno ha fruttato anche il primo posto nella griglia della final eight di coppa Italia. Sora riceverà il prossimo 20 Gennaio in casa Cantù per il quarto di finale, con la vincente che affronterà il 27, nel turno di semifinale, la vincente dell’altro quarto tra Tuscania e Potenza Picena. Completano il quadro Vibo Valentia-Ortona e Civita Castellana-Siena. Le due squadre che vinceranno le semifinali si sfideranno il 7 Febbraio al Forum di Assago (Milano) nella finalissima che mette in palio il trofeo nazionale, detenuto dalla Tonno Callipo Vibo Valentia. Questo sarà il primo obiettivo stagionale della Globo, ma prima c’è da affrontare Mondovì domani in casa, quindi Alessano in trasferta domenica. A guidare Fabroni e compagni a bordo campo (stante l’assenza di coach Fabio Soli ad Ankara con la nazionale femminile che esordisce oggi contro la Russia nel torneo preolimpico) ancora una volta Maurizio Colucci, inondato da attestati di stima per l’impresa di Vibo, che ha fatto seguito alla vittoria in casa contro Potenza Picena. Contro Mondovì Sora punterà ancora sulle sue armi forti in cui primeggia nelle statistiche ovvero la battuta (Fabroni è il miglior battitore di A2 con 28 ace) e il muro (Sperandio guida la speciale graduatoria con 45 blocks vincenti). Dall’altra parte della rete da tenere d’occhio l’esperto palleggiatore Cortellazzi, anch’egli buon battitore, il centrale Parusso, secondo dietro a Sperandio nei muri vincenti (42), l’opposto De Luca e lo schiacciatore figlio d’arte Bertoli, pericolosi se in giornata positiva. Bcob
