Il collettivo Fuoriposto, in una nota stampa, chiede all’Assessorato all’Ambiente di verificare il corretto funzionamento del servizio di raccolta degli abiti usati.
Già lo scorso 12 agosto, grazie anche ad una galleria fotografica, aveva sollevato il problema: la raccolta degli abiti non veniva “effettuata da veramente troppo tempo”. “A Sora – scrive Fuoriposto in una nota – vi sono dei raccoglitori destinati alla raccolta di abiti usati, i quali, dopo esser stati raccolti, dovrebbero essere ceduti a chi ne ha più bisogno attraverso eventuali Convenzioni con associazioni di volontariato. Come esposto pubblicamente sui cartelli – continua – presenti sui contenitori destinati alla raccolta, la cooperativa incaricata di DSCF9376 raccogliere i
panni dovrebbe essere la cooperativa NEW HORIZONS ONLUS. Quando abbiamo contattato telefonicamente tale cooperativa per avere delle spiegazioni riguardo il non corretto funzionamento della raccolta, ci hanno risposto che momentaneamente il compito di raccogliere abiti usati non spetta più a questa cooperativa bensì ad un altra coop. , ovvero la cooperativa RAU ( Raccolta Abiti Usati )“.
“Quello che chiediamo all’assessorato all’Ambiente, nella persona dell’Assessore Avv. Maria Paola D’Orazio, è di verificare il corretto funzionamento di tale servizio indicando pubblicamente ai cittadini in che modo questi abiti vengono smaltiti. […]“.
La Redazione
