Angelo Palombo, domenica tornerà a casa.
Il centrocampista della Sampdoria, è intervenuto ai microfoni di SampTv, in vista della trasferta contro il Frosinone. Ecco le sue parole così come riportato dai colleghi di SampNews24: “È la prima volta che gioco a Frosinone, lì ci sono cresciuto ed è la prima volta che nella nostra terra mancava una squadra di calcio ad alto livello, sono strafelice per i miei conterranei. Al contempo però mi farà un effetto strano perché giocherò contro tanti amici sia dentro che fuori dal campo, sarà una sfida molto emozionante. In queste settimane abbiamo fatto un richiamo di preparazione, abbiamo lavorato molto duramente per essere pronti domenica prossima. Questa stagione dal punto di vista personale è iniziata male, sto giocando meno ma sono scelte tecniche e rispetto le scelte dell’allenatore, io faccio di tutto per fagli cambiare idea e ritagliarmi uno spazio, ma quello che conta è che vinca la Samp prima del bene del singolo”. E sulla scuola calcio da lui creata, rivela: “La scuola calcio è nata tra Ferentino e Frosinone e la gestiscono mio padre e mio fratello, viene dalla passione della mia famiglia per il calcio: abbiamo voluto dare una struttura adatta a crescere i giovani. Siamo all’inizio e vogliamo crescere nel giro di poco perché a casa mia ci sono molti ragazzi bravi che purtroppo per mancanza di strutture rimangono un po’intrappolati. Noi cerchiamo di farli crescere e farli spiccare il volo, penso che sarebbe una bella soddisfazione se un ciociaro arrivasse in Serie A e facesse grandi cose”. Nunzio Danilo Ferraioli
