“Don’t Touch”, tra i ventiquattro arrestati anche un 45enne di Ferentino. Si tratta di un imprenditore che si occupava di abbigliamento sportivo. L’uomo è accusato di spaccio e riciclaggio.
Ferentinate coinvolto nell’operazione “Don’t Touch” portata avanti dalla Squadra Mobile di Latina e che ha fatto scattare 24 arresti (tra questi anche un poliziotto e due carabinieri) per una sfilza di reati a cominciare dall’estorsione e l’usura. In manette è finito il ferentinate D.G., 45 anni, imprenditore nel campo dell’abbigliamento sportivo. L’uomo è accusato di essere uno dei fiancheggiatori che procurava la cocaina. A suo carico anche due episodi legati al riciclaggio. Giovedì mattina alla presenza del suo legale di fiducia l’avvocato Giampiero Vellucci, verrà interrogato nel tribunale di Velletri. Le indagini sono state avviate nell’agosto scorso quando con alcuni colpi di arma da fuoco venne gambizzato un tabaccaio che gestiva una rivendita nel centro di Latina. L’inchiesta portata avanti dagli investigatori ha scoperchiato un’associazione per delinquere bene radicata a Latina. Il blitz è scattato questa mattina alle prime luci dell’alba. Tra gli arrestati anche un carabiniere originario di Sant’Andrea del Garigliano. Il 44enne, F.D.L., prestava servizio in un comune della Provincia di Latina. La Redazione Foto di repertorio
