Dopo la recentissima ordinazione a Vescovo di Rieti, Maurizio Cianfrocca e Dario Ceci propongono al Sindaco e al Consiglio Comunale di concedere all’ex parroco di Civita la massima onorificenza civile
La recente ordinazione Episcopale di Don Domenico Pompili ha significato per la Città di Alatri un momento molto sentito grazie al buon ricordo che tutti, credenti o meno, hanno del parroco della concattedrale. Prova ne è il clamore suscitato dalla notizia e il seguito di persone che ha fatto sentire la propria vicinanza al neo Vescovo di Rieti il giorno della sua ordinazione andando ad assistere alla cerimonia. È così che Maurizio Cianfrocca e Dario Ceci, due esponenti della politica cittadina, hanno pensato ad un’idea che, a nostro parere, potrebbe e dovrebbe essere presa come comunitaria e non di parte, per questo accolta dalla maggioranza per farla diventare realtà: concedere la cittadinanza onoraria a Don Domenico Pompili. Leggiamo uno stralcio della nota a doppia firma:
“…Gli anni trascorsi nella comunità alatrina hanno rappresentato per tutti anni di crescita spirituale e culturale non solo per i parrocchiani Lui affidati ma per quanti in Lui hanno trovato un pastore zelante, capace di ascoltare prima ancora di giudicare, pronto sempre all’accoglienza paterna e misericordiosa, avendo a cuore soprattutto i giovani. Quanti in lui, smarriti hanno in un certo senso ritrovato il cammino, recuperato la speranza, ritrovata la fede ? Testimonianza di ciò ne è stata la grande partecipazione di nostri concittadini proprio nel giorno del suo insediamento nella cattedra vescovile di Rieti. Uomo mite, buono, generoso, Don Domenico Pompili è uomo dotato di grande cultura, mai ostentata, di un’educazione quasi timida, di un animo garbato e gentile ; come pure di una sana ed intelligente ironia unita ad una creatività sapiente ed organizzata: caratteristiche tutte che lo hanno fatto amare dalla sua città di adozione e al tempo stesso sentirne la fierezza nel saperlo e vederlo svolgere ruoli di delicata funzione quali segretario particolare dell’amato vescovo Belloli, direttore dell’Ufficio Nazionale delle Comunicazioni Sociali della Cei e Sottosegretario della Cei. Proprio questi ultimi incarichi – continuano Ceci e Cianfrocca – svolti con perizia ed acutezza e con l’umiltà del servitore fedele e premuroso, gli hanno valso lo straordinario riconoscimento da parte dell ‘ intera Chiesa cattolica italiana che lo stesso Papa Francesco ha voluto suggellare con la sua nomina a Vescovo della nobile Diocesi di Rieti. E cosi oltre centocinquanta presbiteri, oltre trenta vescovi, ben quattro cardinali coadiuvanti tutti il cardinale Bagnasco, presidente della Cei, hanno voluto apprezzare le sue doti umane e spirituali partecipando al commovente rito religioso della sua consacrazione. Alatri mena vanto perciò di questo suo eletto figlio adottivo e a buona ragione. Questi ed altri sono stati i nostri pensieri che abbiamo condiviso nella giornata di sabato scorso a Rieti e che ci hanno indotto e convinto a proporre al Consiglio comunale e al sindaco di Alatri di iscrivere il nome di don Domenico Pompili tra i figli prediletti della nostra città riconoscendogli il più alto tributo civico: quello di cittadino onorario!”.
And. Tag.
Foto di Claudia Fantini
