Questa sera il Frosinone, come ormai ben noto, sarà di scena a Torino contro la Juventus.
Un match importante, sia per il blasone dell’avversario, che per i punti messi a disposizione da questo match. Il presidente dei giallazzurri, Maurizio Stirpe è stato intervistato dai colleghi di Tuttosport. Ecco le sue parole al quotidiano torinese: “Affrontare i bianconeri nel 2006 fu un qualcosa di eccezionale, roba da non crederci. E oggi siamo curiosi, ma pure consapevoli del fatto che sarà un’impresa fermare la Juve. Il gruppo che si è conquistato il passaggio dalla Lega Pro alla Serie A ha svolto un lavoro importante, al punto che la società ha pensato bene di dare merito a quei giocatori che ci stanno facendo vivere un sogno meraviglioso. Ecco perché più di metà della rosa è rimasta la stessa. Il problema è che, forse, siamo capitati in un’annata in cui il livello di competitività è aumentato. Fino alla scorsa stagione non era così. Juve reduce da un pessimo avvio di campionato? Loro sono forti anche adesso, probabilmente devono solo registrare qualcosa in campo internazionale quando incontreranno avversari di maggior blasone. Sono competitivi per il campionato, lotteranno con la Roma e le milanesi. E possono ripetersi in Europa: ne va del blasone del calcio italiano. Io tifoso romanista, dunque, anti-juventino? Tengo per il Frosinone. Oggi giochiamo una di quelle partite per le quali è impossibile non trovare stimoli. Altrimenti la nostra sarebbe una squadra mediocre. E invece finora siamo stati sfortunati, ingenui, inesperti e abbiamo pure pagato qualche errore arbitrale di troppo. E’ lo scotto da pagare per il nostro noviziato. Ma Stellone può star tranquillo: se le cose andassero male, sarebbe ingiusto prendersela con il tecnico. La Serie A deve essere un’occasione per porre le basi e diventare più solidi a livello infrastrutturale ed economico-finanziario, sul modello di Chievo, Empoli, Sassuolo. Chi altri ruberei ad Allegri oltre a Leali? Nicola è un ottimo portiere e un bravissimo ragazzo. Non so se sarà il nuovo Buffon, ma farà una grande carriera. Prenderei gli attaccanti bianconeri: Zaza e Dybala. E i miei Gori e Paganini saranno da Juve. Il mio rapporto con Agnelli e Marotta? Questa sera incontrerò il presidente per la prima volta, ma l’ho sentito spesso via telefono. Con Marotta i rapporti sono sempre stati buoni, e non dimentico Paratici, che conosco da prima che arrivasse alla Juve. La mia prima volta allo Stadium? Verrò volentieri, non l’ho mai visto prima. Ci sarà da imparare, anche perché pure noi stiamo cercando di costruire un nuovo impianto. C’è chi dice che Agnelli e Marotta meriterebbero di stare al governo del nostro calcio? Non so se attraverso una responsabilità diretta, ma di sicuro la Juve deve essere parte del progetto in Lega: me lo auguro”. Nunzio Danilo Ferraioli
