Ospite esclusivo in vista di Juventus-Frosinone ai microfoni di “Passione Frosinone” su Radio Day uno dei personaggi più discussi del calcio italiano, Luciano Moggi, ex DG della Juventus. Clicca QUI per riascoltare la puntata con in studio anche il nostro Alessandro Andrelli.
“La Juventus – esordisce Moggi – finora non ha avuto un cammino corrispondente alle sue aspettative estive. In Champions è vero che ha fatto una bella partita, ma c’è da tenere in conto del momento no del Manchester City. Per il Frosinone credo che il presidente Stirpe abbia realizzato un sogno per la città ciociara, dove ci sono molti miei amici. La squadra mi sembra discreta. Nonostante non abbia raggiunto ancora risultati, viste le ottime prestazioni con Roma e Bologna sono fiducioso sul fatto che possa lottare fino in fondo per la salvezza. Credo sia già una bella emozione che il Frosinone sia quest’anno in A, per tutto l’ambiente. Penso che l’allenatore Stellore possa stimolare al meglio la squadra, e per giunta è anche un ottimo tecnico“. Moggi aggiunge poi alcune considerazioni sempre sul club gialloazzurro: “Penso che il Frosinone possa fare un campionato discreto. C’è l’abitudine nel mondo del calcio a dare verdetti. E’ sempre stato così in questo mondo. Io dico al Frosinone e a tutto l’ambiente di non dar peso a queste cose, ma anzi che questi presunti verdetti, possano essere uno stimolo per fare sempre meglio”. Moggi si diverte ancora a vedere il calcio? “Ho visto il Napoli contro la Lazio. Se Sarri continuerà così sarà calcio spettacolo per i partenopei. Ci sono partite che lasciano a desiderare in serie A, ma poi ci si appassiona guardando gare come Napoli-Lazio e il calcio di Sarri“. Ultima considerazione su Juventus-Frosinone e sui canarini già dati per spacciati da tutti allo ‘Stadium’: “Di scritto non c’è mai niente, è il campo che decide queste cose. Certe volte quello che sembra già scritto in realtà non lo è e viene sovvertito. Il Frosinone non parte battuto contro la Juventus“. Alessandro Andrelli
