Giovedì 29 dicembre dalle ore 16, presso la Sala Gialla, la Giunta comunale ha tenuto una conferenza stampa di fine anno per tracciare il bilancio dell’attività del 2015 e quello di metà mandato del sindaco Fausto Bassetta
Il sindaco Bassetta ha relazionato sul lavoro effettuato in due anni e mezzo, basato principalmente sugli obiettivi della centralità del territorio, del sociale, del rilancio turistico-culturale e della riorganizzazione del settore amministrativo-finanziario. Anche se c’è ancora molto da fare, ha illustrato le difficoltà economiche dell’Ente, gravato da un forte indebitamento strutturale, la difficoltà ad operare al meglio con una evidente carenza di personale, la difficile situazione sociale, l’insufficienza dei finanziamenti. L’assessore al bilancio, Aurelio Tagliaboschi, ha ricordato che in questi due anni e mezzo sono stati pagati circa 20 milioni di euro di debiti. Il peggio è passato e si può tornare ad investire e programmare. L’assessore al personale Roberto Cicconi ha segnalato che dopo 14 anni è stata programmata l’assunzione di nuove risorse, tramite concorso pubblico, che si concretizzerà nel corso del 2017. L’assessore ai lavori pubblici Simone Pace ha spiegato le migliorie del Servizio manutentivo che permette interventi più celeri ed efficienti. Ha elencato i numerosi interventi eseguiti per mettere in sicurezza il territorio gravato da numerose frane, soprattutto nelle zone periferiche dove sono stati impegnati 850 mila euro. E’ stata anche annunciata per la prossima primavera, l’apertura del Museo Archeologico, i lavori strutturali saranno terminati a gennaio, poi inizierà la seconda fase, nella quale si procederà all’allestimento scientifico. L’apertura del Museo prevista su due piani, con la Sovrintendenza desiderosa di rivoluzionale al meglio il progetto scientifico. Sono stati impiegati 150 mila euro, recuperati da un mutuo e da fonti accantonati in garanzia di debiti. Poi avverrà il terzo intervento, quello definitivo, con l’amministrazione comunale impegnata nella gestione del museo. Grande attesa anche per il nuovo Piano Regolatore , moderno e all’avanguardia, che vedrà la città divisa in tre grandi “Città”: la città di cresta ossia il centro storico, la città lineare che riguarda la zona della Casilina e una città dell’area industriale, cercando di valorizzare al massimo anche la zona ex polveriera. Il sindaco Fausto Bassetta ha parlato di un bilancio di metà mandato positivo, ma non ottimale perchè la città ha ancora bisogno di molto, ringraziando anche gli assessori in carica fino al 2015. Anna Ammanniti
