Sora – Valter Tersigni, “Morta nel silenzio la notte Bianca dello sport”

Francesca Merolle
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Tutto il rammarico del consigliere comunale Valter Tersigni per la scomparsa della Notte Bianca dello sport. Una manifestazione importante creata con grandi sacrifici e che oggi non esiste più,  trasformata in quello che ha definito un appuntamento “senza spessore e senza alcun valore aggiunto”. Segue la nota integrale.

“Quando, nel 2011, divenni consigliere delegato alla manutenzione ed al decoro del comune di Sora, la Notte Bianca dello Sport esisteva già! Diego Catenacci, con inventiva e bravura, mosso da uno smisurato amore per la città, aveva dato vita a questa manifestazione da alcuni anni. Durante l’amministrazione Tersigni, la Notte Bianca dello Sport è cresciuta e migliorata. Il merito deve essere riconosciuto sia al suo ideatore, Diego Catenacci, sia a tutte le associazioni, le società sportive e le federazioni protagoniste. Personalmente, ho sempre ritenuto questo evento un momento speciale per Sora ed ho fatto il massimo per farlo crescere. Non sono stato il solo! In tantissimi ci hanno messo il cuore, la passione e la faccia. Il comune ha fatto la sua parte, schierando in campo dipendenti capaci di raggiungere risultati eccellenti. Nel 2015, i vertici del Coni-Regione Lazio, venuti ad osservare l’evento, si trovarono di fronte a qualcosa di grandioso: circa 15mila persone per le strade della città. L’impegno fu massimo da parte di tutte le associazioni, le società sportive, le federazioni ed i volontari. Il comune non aveva soldi in bilancio, così ognuno contribuì per la sua parte, decretando, a costo zero per l’ente, la vittoria di un’impresa titanica che agli occhi di tutti consacrò Sora “Città dello Sport”. A questo grande momento è seguito il declino! Che Negli anni 2016 e 2017, l’amministrazione De Donatis ha trasformato la Notte Bianca dello Sport in un appuntamento senza spessore e senza alcun valore aggiunto. Quest’anno poi la morte, senza proferire parola. Fa tanto male al cuore, da politico e da sorano, vedere i risultati dell’assoluta incapacità di questa maggioranza e della totale assenza di passione per la propria città di chi ha il compito di governare. Sbigottimento e meraviglia, quindi, nel leggere che il sindaco si proclama soddisfatto, ma di cosa? L’esordio di una nuova manifestazione non giustifica la distruzione di un evento così importante per la nostra città. Questo modo di amministrare e di non saper fare non ha eliminato solo una manifestazione, ha calpestato e disprezzato quello spirito che, sotto la bandiera dell’amore vero verso la nostra realtà, ha reso sempre vincente lo sport e la soranità”.
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