Isola Liri – La crisi penalizza anche i defunti

Veronica Villa
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Quando la morte è una livella: riflessioni sul tema dopo una visita al cimitero comunale.

Le cronache ci ricordano il fallimentare progetto della giunta su un cimitero monumentale, progetto non solo dimenticato ma addirittura smentito dall’abbandono. Ci eravamo già occupati della vergognosa, se non addirittura ‘monumentale’, assenza di manutenzione, dando voce al malumore di chi era sconvolto dalla presenza di vecchie bare non smaltite, lasciate a marcire in grossi sacchi della spazzatura negli angoli del Campo Santo. La situazione, purtroppo, è tutt’altro che migliorata. In un quadro del cimitero in cui ci sono 130 tombe a terra, più dei due terzi risultano dimenticate: 30, da tempo provvisorie, continuano a restare tali; 40 sono state assemblate con marmi riciclati da vecchie tombe; per altre 20, le più spartane, vi è soltanto un’umile croce in legno; residuano le ultime 40, le uniche fatte ex novo con marmi rigorosamente non riciclati. Questo scenario la dice lunga sulla crisi economica che attanaglia le famiglie e non risparmia il sacro culto dei defunti. Tutto ciò mentre l’amministrazione continua a sognare faraonici progetti di ampliamento del cimitero.. con le tasche della gente. Veronica Villa
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