La delibera comunale sul dimensionamento scolastico, con la quale venivano sconvolti gli equilibri tra Comprensivo Primo e Secondo, è stata bocciata dalla Provincia e quindi nemmeno presa in considerazione dalla Regione. Le scuole medie del Secondo Comprensivo, continueranno a vivere, e dal 16 gennaio sarà possibile prendere le iscrizioni, resteranno negli stessi locali di Finocchieto, il popoloso quartiere di Osteria della Fontana.
Nonostante si avanzino pretese di ritorno dei locali al Primo Comprensivo, la scuola media resterà lì come sempre. È bene ricordare che i locali sono di proprietà del Comune, li assegna in base alle necessità e il Secondo Comprensivo ha in quella struttura sei classi, ossia due sezioni. È bene anche ricordare che non esiste alcun documento dove è scritto che quella sede è affidata al Primo Comprensivo. Non è necessario mettere confusione lì dove non ce n’è bisogno. A breve inoltre verrà richiesto per l’ennesima volta l’utilizzo della palestra, sita nello stabile del Primo Comprensivo, negata inspiegabilmente agli alunni delle medie del Secondo Comprensivo. Educazione Fisica, è una materia curriculare e gli alunni nel primo quadrimestre non hanno potuto svolgere l’attività e già l’anno scorso era stato necessario l’intervento del Prefetto per poter usufruire della palestra. Qualche settimana fa si è svolto l’incontro in Provincia, con tutti gli organi preposti: il presidente della Provincia Pompeo, il sindaco di Anagni Bassetta, l’assessore alla Pubblica Istruzione di Anagni Pampanelli, le associazioni sindacali, il personale dell’ex Provvidorato, il dirigente del Secondo Comprensivo Germano, unico assente il dirigente del Primo Comprensivo. Se fosse stato presente avrebbe appreso la notizia che il Secondo Comprensivo con la scuola media resta in località Finocchieto. Ricordiamo che amministrare una scuola, riguarda questioni pubbliche e sottolineiamo che le strutture scolastiche sono un bene comune di tutti i cittadini. I genitori del Secondo Comprensivo: “Chiediamo al sindaco Bassetta di fare chiarezza sulla situazione.” Anna Ammanniti
