Rapina alla gioielleria Campoli di Tecchiena, richiesta di rinvio a giudizio per cinque persone si tratta di tre ceccanesi e due albanesi.
La vicenda risale al settembre del 2014, quando dei banditi con il volto travisato fecero irruzione nel negozio e con la minaccia delle armi si fecero consegnare i preziosi che valevano una ingente somma di denaro.I carabinieri che per primi arrivarono sul posto avviarono le indagini. Ma soltanto a seguito di una telefonata intercettata gli investigatori intuirono che quelle persone avevano a che fare con la rapina alla gioielleria di Tecchiena. Nella telefonata si parlava di consegna dei preziosi presso un <compro oro > della capitale e che il soggetto per paura di essere fermato dalle forze dell’ordine con l’auto aveva preferito viaggiare in treno insieme alla moglie . Ma c è di più :uno dei titolari della gioielleria avrebbe riconosciuto in una foto segnaletica gli occhi di uno dei rapinatori. Il sostituto procuratore titolare dell’inchiesta ha presentato richiesta di rinvio a giudizio. L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo ottobre. Mar. Ming. Rapina alla gioielleria, il titolare riconosce dagli occhi uno degli indagati. L’udienza preliminare è fissata per ottobre.
