Funerali di Simonino, folla commossa per l’ultimo saluto al pizzaiolo a Strangolagalli.
“Te ne vai ma sempre con il sorriso, per te già aperte le porte del paradiso’. È arrivato il giorno dell’addio, Simonino è tornato alla casa del Padre. In centinaia tra amici e parenti, ma anche solo conoscenti, hanno affollato piazza Elena. A stento la chiesa di San Michele Arcangelo è riuscita questo pomeriggio a contenere i tanti intervenuti per l’ultimo saluto al giovane pizzaiolo che ha perso la vita mercoledì pomeriggio, mentre a bordo della sua auto percorreva la strada provinciale che collega Ceprano e Strangolagalli. Simone avrebbe compiuto 40 il prossimo febbraio, un destino tragico lo ha strappato all’affetto dei familiari e privato prematuramente della giovinezza. Lui che amava la vita e sapeva godere di ogni suo momento. Una vita vissuta in tutta la sua pienezza, tra gioie e dolori. Le parole di don Gianni hanno toccato il cuore di tutti, forte la commozione: “Carissimi, lasciamo accompagnare dalla Parola appena proclamata, che illumina la nostra intelligenza e ci aiuta a cogliere il senso nascosto delle cose. Un interrogativo sembra affiorare dal volto di tanti giovani e non: perchè? Perché Signore infrangi così i sogni e le speranze di un giovane? Simone faceva parte di una compagnia di giovani che gli volevano tanto bene, della compagnia di questi giovani che ora avvertono tanta sofferenza per la sua assenza. Può la morte distruggere questa compagnia di amici? Tante relazioni di affetto? Certamente no. Sappiamo esserci tra noi una comunione così profonda che in morte e in vita non viene mai meno….Oggi, attorno a questo altare, noi non celebriamo una sconfitta, non celebriamo la malinconia di un distacco…oggi celebriamo l’amore e l’amicizia che Dio ha seminato nei nostri cuori e che ora dimostriamo con la nostra presenza, in nostro essere uniti”. Un addio che è solo un arrivederci, tra gli angeli del paradiso magari dietro il bancone di una pizzeria.
