Operaio di 40 anni residente a Ceccano condannato a cinque mesi di reclusione (pena sospesa) con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico. Gli agenti della squadra Mobile sono arrivati a lui a seguito della denuncia per violenza sessuale da parte di una minorenne di Campobasso.
Il nome del ceccanese figurava tra i contatti telefonici della ragazzina di soli 14 anni. La posizione dell’operaio si era aggravata quando erano state trovate in una chat foto a luci ci rosse che l’adolescente aveva inviato al quarantenne. A seguito di tali fatti l’uomo era stato incriminato per realizzazione di spettacoli di materiale pedopornografico ed adescamento di minore. L’altro ieri l’operaio che è stato giudicato con rito abbreviato è stato condannato soltanto per detenzione di materiale pedopornografico, mentre è stato invece prosciolto dagli altri due reati più gravi. Marina Mingarelli
