Veroli – Taglio degli alberi a San Leucio, l’assessore Fiorini: “Azione necessaria”

Alessandra Cinelli
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E’ polemica sul taglio dei pini lungo la strada che dal Monumento conduce a San Leucio. La popolazione locale si divide su una scelta così drastica che, forse, poteva essere evita

Gli alberi hanno negli anni rovinato con le loro radici il manto stradale, diventando un pericolo per i pedoni ma soprattutto per gli automobilisti di passaggio. Per anni i cittadini hanno invocato la sistemazione del tratto viario e qualcuno persino l’abbattimento delle piante. Il ‘problema’ fu anche portato all’attenzione del Consiglio comunale perché si attivasse affinché fossero scongiurati episodi anche gravi a danno dell’incolumità pubblica. Oggi che si è trovata una soluzione, sono invece tanti a fare un passo indietro e a condannare quella scelta. A chiarire i motivi dell’intervento è stato proprio l’assessore all’Ambiente Emanuele Fiorini: ‘ Alla luce dei recenti sviluppi che stanno interessando Via Scaccia Scarafoni, si rende necessario chiarire le ragioni degli interventi. La viabilità della strada costituisce da tempo un problema rilevante. Sono state vagliate tutte le opzioni per rintracciare la soluzione migliore, tenendo conto della sicurezza dei cittadini e del rispetto ambientale. La scelta di abbattere le diverse specie arboree presenti lungo la carreggiata, è arrivata a seguito di una relazione redatta da una società specializzata in indagini agronomiche e dopo aver raccolto specifici pareri tecnici. Dalla valutazione, è emerso chiaramente come l’allocazione attuale non sia conforme alle necessità delle piante poste a dimora, la cui stabilità è oltremodo precaria. Ogni albero è stato preso ad esame e studiato singolarmente ed in tutti è stato riscontrato un grado di pericolosità estrema stando ai parametri adottati, con rischio elevato di caduta e cedimento. Inoltre l’indagine diagnostica ha rilevato uno stato di salute tale per cui nessun intervento curativo risulterebbe efficace. Pertanto si è resa necessario predisporre l’abbattimento degli alberi presenti, la rimozione delle radici e il rifacimento del manto stradale. Nel progetto, è già contemplata la messa a dimora di nuove alberature autoctone, compatibili con il contesto urbano e posizionate a debita distanza dalla carreggiata. Pur comprendendo il rammarico dei cittadini, la sicurezza è la reale priorità. La semplice riasfaltatura non sarebbe bastata e la limatura delle radici avrebbe compromesso il già precario status degli alberi, che in più occasioni hanno dato cenni di cedimento’.
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