Omicidio Agostinelli: i difensori di Emiliano Frocione, accusato di omicidio volontario, hanno richiesto di esaminare il telefonino della vittima, Alessandra Agostinelli 34 anni di Genzano. Nominato un perito che entrerà nel sistema operativo del dispositivo.
Uccisa dall’ex marito con tredici coltellate. I difensori di Emiliano Frocione 37 anni di Alatri, accusato di omicidio volontario, hanno chiesto di esaminare il telefonino della vittima, Alessandra Agostinelli di 34 anni. Un perito è stato già nominato. Spetterà a quest’ultimo accedere al sistema operativo del dispositivo. Il processo è fissato per il prossimo 23 settembre. L’imputato verrà giudicato con rito abbreviato “condizionato”. Attraverso gli elementi rinvenuti potrebbe rimettersi tutto in gioco. Gli avvocati della difesa puntano a dimostrare che il loro assistito
avrebbe reagito all’aggressione della donna e che quindi la sua reazione era stata dettata da una sorta di difesa. Emiliano Frocinone venne ritrovato nel bagno di casa agonizzante. Sulle braccia e sul copo numerose ferite di arma da taglio. Accanto a lui il corpo della moglie che si trovava in una pozza di sangue. Uccisa da tredici fendenti. Quando l’uomo fu in grado di parlare si difese dicendo di essere stato aggredito dalla ex moglie che lo accusava di averla tradita con una sua cugina. La sua era stata una reazione all’aggressione della donna che per prima era andata in cucina ed aveva afferrato i coltelli. Quanto dichiarato dovrà essere dimostrato nell’aula di tribunale, il 23 settembre prossimo. Emiliano Frocione è difeso dagli avvocati Enrico Pavia, Pietro Polidori e Livia Rossi.
La Redazione di Frosinone
