Caso Arduini alla stretta finale. La Procura ha concesso una proroga delle indagini per altri sei mesi. Vacilla l’alibi dell’unico indagato Adesso si cerca un corpo.
Novità eclatanti sul caso di Marina Arduini, la commercialista di 39 anni residente a Frosinone scomparsa da quasi nove anni. Nei giorni scorsi la Procura ha concesso una proroga delle indagini per altri sei mesi. Secondo alcune indiscrezioni trapelate gli investigatori avrebbero in mano elementi scottanti. Elementi che farebbero ritenere che ci si troverebbe davanti ad una stretta finale. Adesso si cerca l’assassino di Marina. Indagato, in questa storia, un imprenditore di 50 anni residente ad Alatri. Le accuse nei suoi confronti sono di omicidio volontario e sequestro di persona. Tutto ruoterebbe intorno all’alibi dell’imprenditore. Un alibi che farebbe acqua da tutte le parti. L’uomo avrebbe raccontato che il giorno della scomparsa della commercialista si trovava dal carrozziere. Ma le indagine portate avanti lo avrebbero smentito. La Redazione di Frosinone
