Alvito – Ci rimette 1 euro per insoluto di 30 centesimi, utente beffato

Caterina Paglia
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Costretto a pagare un euro di fax per saldare una fattura a cui mancavano 30 centesimi.

La bolletta, peraltro decisamente salata, era di circa 200 euro ed è stata recapitata ad un residente che per giorni è stato quotidianamente contattato da vari operatori del call center di una compagnia che gestisce gas e luce. “Una vera e propria persecuzione – racconta il malcapitato – che mi ha convinto a cambiare gestore. Così, visto e considerato che non posseggo una mia linea, dopo essermi recato da un negoziante di fiducia ed aver regolamentato tramite fax il famoso insoluto pagamento di 30 centesimi, ho disdetto il contratto con questa fantomatica compagnia dalla quale mi sono sentito beffato. Per un attimo ho addirittura pensato di inviare per posta ordinaria 6 monete da 5 centesimi, tanto per ricambiare la beffa”. E purtroppo storie simili sono sempre più all’ordine del giorno, tra centesimi di mora e truffe da parte di call center. Caterina Paglia
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