Sciopero alla Iacobucci HF Aerospace Spa di Ferentino. Da questa mattina alcune decine di lavoratori sono a braccia conserte e stazionano davanti ai cancelli della nota industria ferentinate sulla via Sc Asi. L’astensione dal lavoro delle maestranze deriva dalla decisione dell’azienda di licenziare 39 lavoratori.
Da due anni essi sono in Cassa integrazione, dall’ordinaria alla straordinaria, ed è stato aperto il processo di mobilità che termina l’11 gennaio, dopo di che, a detta degli stessi e dei sindacati, partiranno le lettere relative a 39 esuberi. La Iacobucci HF Aerospace produce equipaggiamento per l’Aeronautica, sono circa 170 i lavoratori in forza. Pertanto da oggi sono scese in campo, al fianco dei manifestanti, le sigle sindacali Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil che promettono battaglia. Da un comunicato delle segreterie provinciali Fim, Fiom, Uilm si evince, tra l’altro, quanto segue: “Uno sciopero partecipato e una presa di posizione dura e decisa resa necessaria dall’atteggiamento rigido, miope, antistorico dell’azienda di Ferentino. La volontà di procedere, da parte dell’azienda, a 39 licenziamenti anche quando si avrebbe l’opportunità di attivare strumenti alternativi a salvaguardia dei posti di lavoro, quali i Cds o la Cassa in deroga è una posizione rigida, incomprensibile, ripetuta all’infinito e chiusa a qualsiasi tentativo di mediazione, che sta provocando una reazione forte ed orgogliosa da parte dei lavoratori. Mai come in questo momento, in cui Ministero del Lavoro, Regione Lazio e i “cittadini contribuenti”, stanno facendo un grande sforzo per sostenere con strumenti straordinari l’occupazione e il mantenimento del tessuto industriale della nostra provincia, attraverso anche il riconoscimento nell’Area di Crisi Complessa, riteniamo inconcepibile e moralmente scorretto che la Iacobucci HF si rifiuti di prendere in considerazione strade alternative ai licenziamenti. Riteniamo opportuno e urgente un incontro, che come da impegni presi dalle parti al tavolo si doveva tenere entro la seconda metà di settembre al M.S.E., ma che ad oggi ancora non si realizza, per avere definitiva chiarezza su questa vertenza. riteniamo indispensabile un confronto con le forze politiche che rappresentano il nostro territorio (Comune di Ferentino, Provincia di Frosinone, onorevoli eletti) per capire chi è pronto a mettersi in prima linea, per farsi carico insieme alle OO.SS. provinciali e alle Rsu del futuro di questi lavoratori. Non è più il momento di proclami, ma di agire tempestivamente e concretamente“. Lo sciopero potrebbe continuare anche domani e non è da escludere ad oltranza. Al.Aff.
