Dopo una gestazione di circa nove mesi, gli uffici competenti hanno apposto l’ultimo timbro in calce alla variante, essenziale alla ripresa dei lavori.
La scoperta di un bacino idrico sotterraneo aveva costretto la ditta a sospendere i lavori, ed il Comune ad affrontare una situazione diversa da quella indicata nel progetto originario. L’iter è stato delicato ed impegnativo, ma alla fine l’Ufficio Tecnico ha sbrogliato la matassa. Ci si attende una ripresa in accelerazione. Jackal
