L’hanno soffocato perché piangeva. Perché voleva andare a casa mentre loro erano intenti ad avere un rapporto sessuale. In auto e sotto gli occhi di un bambino di soli due anni. Il martirio del piccolo Gabriel Feroleto è stato segnato dalla follia di due genitori senza scrupoli.
Almeno in base al racconto che ha fornito la madre Donatella Di Bona ai magistrati ed agli investigatori dei Carabinieri. L’interrogatorio di venerdì scorso in carcere a Rebibbia avrebbe chiarito una volta per tutte le posizioni di entrambi gli indagati per l’infanticidio del bimbo di Piedimonte San Germano. Madre e padre correi e responsabili della sua morte. Le indagini non sono finite. La Procura intende fare piena chiarezza su ogni aspetto di questa drammatica vicenda che ha visto un bimbetto biondo, paffuto ed innocente, assassinato senza pietà. ang.nic.
