Ceprano – Casa della Salute, il M5S: “Dopo gli annunci il nulla”

Carlo Capone
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Continua il botta e risposta a distanza tra il Movimento 5 Stelle di Ceprano e l’Amministrazione. Oggetto del contendere in questo caso è la Casa della Salute e gli ultimi allestimenti prima dell’apertura della struttura. Secondo i pentastellati sulla questione ci sono stati soltanto annunci di facciata, con la Casa della Salute che rischia di diventare l’ennesima fonte di sprechi della sanità della Regione Lazio.

Il M5S  chiede  quali siano le novità reali per quanto riguarda la Casa della Salute di Ceprano: <Hanno montato i cartelli. Mi dispiace ma oltre a ciò, di nuovo, non c’è molto, una grafica nuova per indicare i servizi disponibili che prima erano scritti con un pennarello o stampati da pc (sempre se c’era la cartuccia della stampante). Nel frattempo abbiamo speso 320 mila euro per fare in modo che il presidio assomigli ad un ospedale. Oltre a queste spese, annunciate e forse completate, ci piacerebbe conoscere le previsioni di spesa della nuova struttura. Immagino che essendo un motivo di vanto del PD locale, non mancheranno di farci conoscere>. Continuano i grillini:<La lunga lista dei servizi offerti sembra molto simile a quella dei servizi che venivano erogato prima dell’installazione dei cartelli ma il referendum è vicino e il PD, sempre più spaccato e in crisi, non si vergogna a sfruttare la salute e la sanità pur di portare avanti la campagna elettorale continua. Plaudiremo all’apertura della Casa della Salute quando saremo sicuri che non sia l’ennesima fonte di sprechi, una vera aggiunta ai servizi verso i cittadini e che possa essere un ente trasparente e al servizio del cittadino>.  Ed ecco la stoccata nei confronti del Sindaco Galli: <Ricordiamo che il sindaco non si è occupato della questione sanità perché di competenza regionale. Immaginiamo però che sarà presente al taglio del nastro dei nuovi cartelli, nell’attesa di vederlo capofila in quei cortei di protesta di cittadini che si lamentano per come la sanità del territorio viene ridotta. Probabilmente anche in questo caso la colpa è di quelli prima di noi (Polverini) e, a proposito, vorremmo sapere dove erano i suoi seguaci locali che oggi si battono a suon di comunicati stampa, quando l’ex governatrice di FI chiudeva l’ospedale di Ceprano>. Conclude il M5S di Ceprano: <Controlleremo e vigileremo, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini che, scettici come noi, hanno imparato a conoscere queste mosse elettorali (che vanno avanti da più di 3 anni) e iniziano ad attivarsi per veder difesi i propri diritti. Buona salute a tutti>. CAP
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