Si conclude questo fine settimana, con un’apertura straordinaria al pubblico, l’ottava campagna di scavi presso il sito di Aquinum a Castrocielo. Da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre è, infatti, possibile visitare l’area archeologica e scoprire i nuovi tesori portati alla luce negli ultimi mesi.
Nella giornata di oggi, venerdì 30 settembre, sono previste visite guidate gratuite aperte al pubblico dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 16. A seguire è fissata la presentazione ufficiale dei risultati dell’ultima campagna di scavi. Dopo il saluto del Sindaco di Castrocielo Filippo Materiale, il prof. Giuseppe Ceraudo dell’Università del Salento descriverà le caratteristiche e il valore storico dei nuovi reperti rinvenuti quest’anno, con la partecipazione degli esperti David Nonnis (Università La Sapienza di Roma) e Carlo Molle (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti). Matteo Tironi, Plant Manager di Nestlé Vera Naturae, illustrerà l’impegno per il recupero del sito archeologico di Nestlé Vera, il brand del Gruppo Sanpellegrino che ha scelto Castrocielo come sede dell’innovativo stabilimento di imbottigliamento dell’acqua proveniente dalla fonte “Naturae” e che ha sostenuto la campagna di scavi. Durante l’incontro verrà presentata in particolare la monumentale iscrizione, articolata su due linee di oltre 9 metri, che riporta il nome di Marcus Veccius, il magistrato supremo della colonia di Aquinum che fece costruire l’intero complesso termale. Rinvenuta nel corso degli ultimi mesi, l’opera è stata restaurata con il contributo di Nestlé Vera. Sabato 1 ottobre, dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, si terrà l’evento “Il segreto di Marcus Veccius”, merenda con delitto per bambini e adulti a cura dell’Associazione Culturale Lestrigonia (prenotazione obbligatoria, con contributo di partecipazione). Domenica 2 ottobre la manifestazione si concluderà con nuove visite gratuite all’area archeologica, dalle 10 alle 13. L’evento celebra la chiusura ufficiale dell’ottava campagna di scavi: fortemente voluti dal Comune di Castrocielo e condotti dall’Università del Salento, i lavori nell’area archeologica sono iniziati nel 2009 e hanno permesso di svelare le strutture delle cosiddette Terme Centrali o Vecciane, imponente edificio termale di estremo interesse per dimensioni, ricchezza decorativa e articolazione degli spazi. Allo stato attuale delle ricerche sono stati portati alla luce oltre 70 ambienti. Oltre all’iscrizione di Marcus Veccius nell’ultima campagna è stato rinvenuto anche un mosaico che rappresenta un rinoceronte, una raffigurazione rara e di grande valore.
