L’aumento delle neoplasie e i numerosi decessi causati dai tumori di vario genere in Ciociaria, così come a Ferentino, preoccupano non poco. Inevitabilmente il pensiero va all’ambiente devastato per mano dell’uomo. Si dice angosciato in particolare Marco Maddalena, consigliere comunale e ambientalista di Ferentino, dopo le note rivelazioni inquietanti.
“Le affermazioni del noto pentito Schiavone sull’interramento dei rifiuti tossici nel basso Lazio – nota Maddalena – sembrano non appartenere al passato. Infatti ancora oggi la Valle del Sacco, a quanto pare, continua ad essere oggetto di interramento di rifiuti pericolosi. Grave l’episodio dell’occultamente di scorie polverulenti (600 kg), in grossi contenitori di juta, nel nostro territorio. L’ennesimo fatto criminale perpetrato ai danni dell’ambiente, che dovrebbe far riflettere in primis gli amministratori comunali. Il traffico illecito di rifiuti è un crimine contro l’umanità“. Il consigliere Maddalena propone pertanto: “E’ necessaria un’azione sinergica tra cittadini e amministrazione, al fine di trovare soluzioni idonee per la tutela della salute pubblica, ancor più dopo l’ennesimo ritrovamento di rifiuti sospetti. Pertanto ritengo che sia opportuna la convocazione di un consiglio comunale straordinario in adunanza aperta ai cittadini, dove siano invitati i membri della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati nonché l’assessore regionale all’ambiente”. Aff
