Frosinone – Elezioni 2017, Mirabella e “Possibile” a sostegno di Pizzutelli

Alessandro Andrelli
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Ieri è stato presentato il candidato sindaco di “Frosinone in Comune”, Stefano Pizzutelli. Il suo movimento civico non è destinato a rimanere isolato, e la riprova ne è l’immediata adesione di “Possibile”, la forza politica che annovera Armando Mirabella tra i massimi rappresentanti. Ecco l’adesione al progetto del candidato sindaco Pizzutelli da parte di “Possibile”.

“A Frosinone è finalmente arrivato il momento di una riscossa civica. Domenica, prima del derby, fuori dello stadio c’era uno striscione: “Tigna e sudore”: a Frosinone non bastano, ci vuole anche tanto tanto cervello. E questi tre elementi: tigna, sudore e cervello sono già presenti dentro questo primo nucleo del programma di “Frosinone in Comune”. In quel programma c’è anche la città che Possibile sogna e vuole realizzare. Ci hanno convinto l’idea di trasparenza, già a partire dalle fonti di finanziamento delle liste di questo progetto civico, quella di suscitare una partecipazione popolare in tutta la città per arrivare a costruire una amministrazione condivisa e la voglia di rendere protagonista il comune nella creazione di un ecosistema economico che sia attrattivo per nuove imprese e nuovi cittadini. Poi il candidato a Sindaco Stefano Pizzutelli…cosa si può volere di più? Stimato professionista che non si limita mai al compitino, riconosciute capacità in ambito nazionale nel Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti, per esperienze professionali perfetto conoscitore dei punti di forza e di debolezza della macchina comunale, presidente di “Tutti i colori del libro” che in questi anni ha portato, davanti a migliaia di frusinati, i migliori scrittori italiani e poi, ultimo ma non ultimo, un riconosciuto e appassionato tifoso dei gialloazzurri. Due parole anche sulla squadra che abbiamo trovato con lui: entusiasti e generosi studenti, precari, lavoratori stabili, professionisti assolutamente non digiuni di politica. Direi che tutti quelli che sono a casa a masticare amaro davanti alla TV o alla tastiera di un computer non hanno più scuse. Uscissero di casa e partecipassero in prima persona alla riscossa civica di cui Frosinone, la nostra città, ha bisogno”.
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