Durante l’allenamento, il team ciclistico Nereggj di Anagni, accompagna spesso i piccoli atleti in angoli della natura, per insegnare loro oltre il sano sport, anche il rispetto che meritano le zone verdi.

Purtroppo lo spettacolo in cui si è imbattuto il gruppo non è dei migliori e di quelli sperati. L’inciviltà di alcuni individui non ha limite e ciò che si incontra all’interno della “Macchia” anagnina lascia di sasso e con tanto sgomento. L’indecenza di un’enorme discarica a cielo aperto,con materiale fortemente tossico e pericoloso, a deturpare la natura, in un posto dove l’oasi verde dovrebbe essere trattata con profondo rispetto.

L’appello a chi ne ha le competenze a ripristinare l’ordine e a trovare una soluzione per punire gli incivili di tale gesto.
Anna Ammanniti