Lungo la via Francigena del Sud e il Cammino di San Benedetto, due singolari ciclo-pellegrini Enzo Cinelli e Simone Frignani.
I due si sono incrociati sotto il portico della millenaria abbazia cistercense di Casamari, unico punto di intersezione tra il cammino che porta i pellegrini da Roma ai porti pugliesi di imbarco per la Terrasanta (780 km in 30 tappe) o e quello che da Norcia, passando per Subiaco arriva sulla tomba del Patrono d’Europa: S. Benedetto a Montecassino (poco più di 300 km in 16 tappe). Enzo Cinelli, custode ospitaliere al punto 113 della Francigena del Sud, nell’amena campagna strangolagallese (sulla suggestiva tappa da Veroli a Ceprano)
offre ai pellegrini e viandanti con zaino in spalla e bordone, gratuitamente un gradito ristoro, ascoltando le loro esperienze sul cammino e si può ammirare un imponente affresco sul tema della Francigena Sud ed altre singolari opere d’arte donate da tanti artisti locali tutti Amici Ciociari del Cammino, ricevendo una cartolina ricordo e timbro sulla loro credenziale. Simone Frignone da Maranello (patria della velocità), dal far suo è un autore di affermate guide sui cammini italiani, che ogni anno decide di ripercorrere in MTB o a piedi tratti dei sentieri da lui descritti, per integrare periodicamente varianti e migliorie sul tracciato, avvalendosi di un nutrito gruppo di volontari sparsi sui percorsi. Tra una pedalata e l’altra, i due amici si sono confrontati sulle diverse esigenze dei pellegrini e viandanti, attingendo a tutto tondo dalle reciproche esperienze, acquisite quotidianamente.
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