Sospensione dell’adeguamento tariffario e avvio di qualsiasi procedura necessaria per revisionare il processo degli adeguamenti tariffari, verso la difficile strada della risoluzione del contratto con Acea. E’ questa la linea che il Consiglio comunale di Sora ha espresso all’unanimità nel corso della seduta tenutasi nel pomeriggio odierno.
Anche l’emendamento proposto dalla maggioranza ha trovato accoglimento da parte di tutta l’assise. Il primo cittadino e tutti i consiglieri hanno motivato la propria posizione in virtù dell’esasperazione dei cittadini: “La gente non ne può più” si è ripetuto più volte. Critiche sono state rivolte anche al piano di investimenti dell’Acea a fronte di insormontabili disservizi. In apertura del Consiglio, un minuto di silenzio è stato osservato in segno di cordoglio per le vittime del sisma nell’Italia Centrale. Diverse proposte sono state avanzate per dare un contributo concreto alle popolazioni terremotate, tra queste quella di devolvere tutti gli emolumenti dei consiglieri per l’acquisto di un modulo abitativo per una famiglia di Amatrice.
