Ferentino – San Pietro Celestino, scintille tra maggioranza e opposizione

Aldo Affinati
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Maggioranza ed opposizione a Ferentino divise ancor più. Tra i due schieramenti è guerra a colpi di comunicati per la statua di San Pietro Celestino (secondo patrono della città, non copatrono come viene definito in qualche caso erroneamente).

Ricorda la minoranza consiliare: “La statua di San Pietro Celestino è stata rimossa da questa amministrazione comunale dallo slargo adiacente Piazza Duomo e abbandonata in un deposito. Le rappresentanze religiose hanno dato piena disponibilità al ricovero provvisorio o definitivo della statua nel convento di Sant’Antonio Abate o nel monastero delle Clarisse di Ferentino. Il 29 agosto 2016, giorno dell’incoronazione, la messa in dimora, anche in via provvisoria nei luoghi indicati, può ridare la giusta importanza al santo che onora la città  di Ferentino, diversamente ci riserviamo di manifestare il nostro dissenso nei confronti del gesto perpetrato, il giorno dell’intitolazione dello slargo, ex luogo della statua di San Celestino, a Papa Paolo VI alla presenza delle autorità (la cerimonia d’intitolazione si svolgerà il 1° settembre prossimo, ndr)”. Ha replicato il sindaco Antonio Pompeo: “Comprendo la smania combattiva delle opposizioni consiliari di Ferentino, ma la politica sui santi non è il caso di farla. Da mesi i consiglieri comunali Bernardini, Berretta e Valeri hanno infarcito di estrema fantasia la vicenda della custodia della statua di San Pietro Celestino in un ricovero, in attesa della sua ricollocazione in nuovo sito. Ebbene ora la nostra amministrazione si appresta a risistemare la statua di San Celestino nella nuova sede, le medesime opposizioni consiliari mi hanno chiesto di fare quel che abbiamo già stabilito e organizzato, cioè la ricollocazione presso il convento di Sant’Antonio Abate della statua di San Pietro Celestino. Ciò nel tentativo bislacco di far credere alla collettività che il loro intervento sia stato in qualche modo determinante. Tentativo miserando poiché quanto avverrà nei prossimi giorni è il frutto della nostra decisione e del nostro iter amministrativo”. Aff   
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