La Giunta Bassetta, in merito all’autorizzazione della Regione Lazio, per il riavvio dell’impianto di termovalorizzazione e recupero energetico da pneumatici fuori uso della società Marangoni, sito in via Anticolana, ha deliberato la costituzione in giudizio del Comune di Anagni ed ha affidato l’incarico per il patrocinio e l’assistenza legale.
Nella seduta di ieri sera, la Giunta comunale ha avviato le procedure per presentare il ricorso al Tar avverso la determinazione della Regione Lazio n. 10636 del 27 luglio 2017. Si tratta del documento con cui la Direzione regionale Risorse idriche, Difesa del suolo e Rifiuti ha autorizzato il riavvio dell’impianto di termovalorizzazione della Marangoni. In sede di Conferenze dei Servizi, il sindaco Bassetta aveva espresso parere negativo con motivazioni attinenti, soprattutto alla compromessa situazione ambientale del territorio, evidenziando che il sito Marangoni è ricompreso all’interno della perimetrazione del Sin (sito di interesse nazionale) “Bacino del Fiume Sacco” in attesa di bonifica. Nelle osservazioni inviate di nuovo alla Regione Lazio, si è fatto anche presente che la zona di Anagni, collocata in classe 1 ai fini della valutazione della qualità dell’aria, ha superato abbondantemente i limiti della normativa vigente. Ieri sera la Giunta ha ribadito il suo parere negativo con una lettera inviata alla Direzione regionale Risorse Idriche, Difesa del Suolo e Rifiuti, contestando anche che questo pronunciamento non è stato debitamente tenuto in considerazione. Sempre in merito alla vicenda, nei giorni scorsi il sindaco Fausto Bassetta ha incontrato rappresentanti dell’associazione Legambiente per studiare eventuali azioni comuni per opporsi al riavvio dell’impianto. Anna Ammanniti
