Ricorre quest’anno il 20^ anno del corteo storico medievale. La rievocazione storica della storia di Anagni, all’epoca di Bonifacio VIII.
L’associazione culturale AIAM con il presidente Don Marcello Coretti, da 20 anni cura una delle più belle tradizioni cittadine. Un lavoro importante, fondato soprattutto sul volontariato. Inizia oggi un viaggio all’interno delle Contrade per capire da dove nasce la passione per le rievocazioni storiche, cosa viene rappresentato all’interno del corteo storico e i progetti per migliorarsi sempre di più. Antonio Quarmi e Katia Tuffi referenti della Contrada Tofano.
- Dove nasce la passione per le rievocazioni storiche?
La nostra è una collaborazione in “tandem”. Anomalia rispetto ad una situazione che prevede un solo referente per ogni singola contrada.
Antonio:” Il mio impegno nasce con la contrada, più di dieci anni fa. Impegno allora intrapreso come figurante, arricchito con la collaborazione negli anni con i vari responsabili che si sono susseguiti fino ad oggi. Una passione legata anche ad una volontà di conoscenza e di ricerca storica, in continuo perfezionamento, arricchendo cultura personale e comunitaria.”
Katia:” La mia passione nasce dagli studi che ho conseguito, frequentando l’Istituto Statale d’Arte e l’Università di Cassino dove mi sono laureata in Valorizzazione e Promozione dei beni culturali. Questo interesse è cresciuto anche partecipando come figurante da anni, all’interno della Contrada Tofano”.
- Cosa rappresenta la tua contrada nel corteo storico?
- Il lavoro di responsabile di contrada è completamente a scopo sociale e non retribuito, cosa vi spinge a farlo?
- Un vostro progetto per la prossima edizione
