Ceprano – Casa della Salute, a breve l’affidamento dei lavori per il piazzale esterno

Carlo Capone
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Sospensione del servizio di vaccinazioni per tutto il mese di agosto e iter per l’apertura della Casa della Salute. L’opposizione  attacca con l’ex vice sindaco Marco Colucci, come apparso nelle ultime ore su quotidiani del territorio. La maggioranza risponde con il numero due della Giunta Galli,  il vicesindaco Vincenzo Cacciarella.

Mentre Colucci fa sue le richieste da parte della popolazione, parlando di vibranti proteste per un servizio ritenuto non all’altezza, Cacciarella approfitta per ribattere anche dal punto di vista politico: “Alcuni politicanti, nella ricerca continua di un minimo di visibilità, cercano di infangare il nostro lavoro sparlando della Casa della Salute.  Comprendo che per loro è difficile da digerire il fatto che con la Polverini, Fiorito e Abbruzzese, da loro sostenuti, decretarono la chiusura del Ferrari oltre che di molti altri presidi ospedalieri, mentre oggi noi con Zingaretti e Buschini abbiamo invertito la tendenza tornando ad investire nella sanità ed anche su Ceprano. C’è chi lavora alla soluzione di problemi incancreniti negli anni e  c’è chi gioca a fare disinformazione, ieri con il servizio odontoiatrico ed oggi con il servizio vaccinazioni.  Questi signori possono stare tranquilli, così come li abbiamo smentiti per il servizio odontoiatrico li smentiremo per il resto delle menzogne che raccontano”. E il rappresentante della Giunta Galli ne approfitta per fare il punto della situazione sull’iter che porterà all’apertura della Casa della Salute: “I lavori al Ferrari sono completati, manca solo il piazzale esterno per cui la ASL sta affidando i lavori. La Regione ha provveduto a chiudere la procedura di accreditamento ed ora attendiamo l’apertura ufficiale e l’avvio dei primi percorsi. Lo ripeto, è una strada lunga e tortuosa, ma quella sulla sanità è una battaglia che combattiamo ogni giorno perché il diritto alla salute è un diritto primario. Noi siamo orgogliosi di aver riportato una speranza e dei servizi sul nostro territorio e di lavorare in sinergia con la Regione che sta compiendo enormi sforzi per restituire diritti fondamentali ai cittadini”. Conclude Cacciarella, con una speranza per il futuro: “Il sistema è ripartito. Il debito enorme ereditato è quasi ripianato, aprono le Case della Salute, si ristrutturano diversi Pronto Soccorso, si acquistano nuove ambulanze, si torna ad assumere. E quest’ultimo è il problema più grande da risolvere, il personale medico e paramedico”. CAP
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