Che si voti ora o dopo l’estate ormai cambia poco perchè la storia del governo sorano in carica è scritta.
Il gruppo è in frantumi e gli alleati d’un tempo oggi sono concorrenti e ogni azione di uno viene presa come un affronto da un altro. Prendete i dossi posizionati l’altro ieri lungo via Vicenne. Uno dei consiglieri li ha fatti posizionare lì e subito si è scatenata l’ira di un altro consigliere che risiede in zona. Ne sarebbe nato un battibecco che probabilmente sarà stato riproposto anche al primo cittadino. Nessuno voleva mollare il dosso! Succede anche questo quando un gruppo che dovrebbe governare si sfalda e ogni pedina pensa per se e lo fa come potenziale candidato. Un mondo a rumore per un rialzo…e cosa accadrà per approvare il bilancio? Di voci ne circolano parecchie. Più o meno tutti pare vogliano più margine per…poter fare la campagna elettorale come si deve! E lui, il primo cittadino, costretto a cercare una via d’uscita. Ne ha una sola: azzerare le deleghe a tutti bloccando chi scalpita inopportunamente. A quel punto potrebbe chiedere una prova di responsabilità ai consiglieri. A tutti.
