“Non consento a nessuno di mettere un dubbio la mia professionalità e la correttezza che ho sempre messo fuori e dentro la politica.Non vedo perchè dovrei smettere ora e, soprattutto, non accetto insinuazioni sul punto da chi, dopo cinque anni di opposizione a Petrarcone nei banchi del centrodestra e dopo aver incassato dal centrosinistra la candidatura a consigliere provinciale, ha chiesto (senza esito) di essere candidato a sindaco del Pd in alternativa a quello uscente criticandolo aspramente, per poi fare ora il petrarconiano di ferro”. Sarah Grieco, consigliere comunale di minoranza e neo presidente della commissione Trasparenza, controllo e garanzia, non accetta le critiche di una parte della minoranza e contrattacca.
“Ho chiesto questo ruolo che spettava per regolamento all’opposizione perché credo che sia una commissione faticosa ma strategica per garantire la corretta funzionalità del consiglio. Senza nulla togliere al consigliere Salera, – ha aggiunto – sono stata già commissario per la trasparenza in un importante Consorzio di bonifica nel Lazio. Ricordo che il Presidente della settima commissione Di Mascio la scorsa consiliatura e’ stato eletto con i voti anche della maggioranza Petrarcone e quindi nulla di strano che i consiglieri di maggioranza abbiano espresso voto favorevole alla proposta.Anzi, ringrazio ancora i consiglieri Di Mascio, Marsella, Evangelista e Panaccione per avermi dato fiducia riconoscendo la mia professionalità. Dall’altra opposizione? Un no legato al solito e strumentale ostruzionismo fatto di arroganza e vittimismo, proprio di chi è abituato ad avere la mangiatoia bassa e a non fare autocritica; ostruzionismo sempre volto finora, è giusto sottolinearlo, a rivendicare poltrone. Ma perché, mi chiedo, invece di inscenare teatrini in consiglio non si è cercato un dialogo quando io stessa pubblicamente ho teso la mano sul ruolo di vice presidente.Questa arroganza mista a vittimismo che si vuole far passare per “opposizione” va avanti da prima delle elezioni e, francamente, inizia a stancare. Quando , invece di polemizzare sulle poltrone e limitarsi ad insinuazioni e lezioni sul centro sinistra a chi come me da quella parte c’è sempre stata, si iniziera’ a parlare di temi e a collaborare con noi sulle proposte non sarà mai troppo tardi”.
