“Esprimo le mie congratulazioni alla Squadra Mobile della Questura e ai militari dell’Arma dei Carabinieri di Frosinone per la brillante operazione antidroga “Intoccabili”, coordinata dalla DDA di Roma, che ieri ha portato a smantellare un pericoloso sodalizio di narco trafficanti che gestivano un sistema diffuso e capillare di traffico di stupefacenti in tutto il territorio della provincia”. lo dichiara Gianpiero Cioffredi, presidente Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio.
“Dall’inchiesta emerge per la prima volta nel Lazio, al di fuori del territorio romano, la presenza di una piazza di spaccio chiusa, modello Scampia, nel cuore del capoluogo ciociaro. Questo vuol dire che il modello delle piazze di spaccio, il controllo di un pezzo di territorio all’interno di alcune enclave cittadine è purtroppo un modello criminale che si sta espandendo nella nostra regione con metodi che utilizzano intimidazioni e violenze verso i cittadini di quei territori. Un modello frutto di un preoccupante contagio che si sta realizzando tra le mafie e i sodalizi criminali autoctoni. Il narcotraffico e il controllo delle zone di spaccio al dettaglio rappresentano comparti di elevato interesse per le organizzazioni criminali sia per i giganteschi affari che ne derivano che per le relazioni tra malavitosi che determinano. La Regione assieme alle altre Istituzioni dello Stato fa la sua parte per combattere questi sistemi criminali che rappresentano una gravissima minaccia per lo sviluppo sociale ed economico del Lazio”.
