L’assise è stata presieduta temporaneamente dal Consigliere più votato della lista più votata, Maurizio Maggi, che ha poi ceduto lo scranno al Presidente uscente riconfermato nel suo ruolo.
La prima riunione dell’Assise civica si è aperta, su iniziativa del consigliere Maggi, con un minuto di silenzio per gli attentati di Istanbul, subito dopo si sono aperti i lavori partendo dal primo punto all’ordine del giorno: ineleggibilità, incandidabilità ed incompatibilità, che ha innescato un’accesa discussione tra i candidati di minoranza contro il sindaco Giuseppe Morini che ha risposto con vigore su un tema già trattato per tutta la campagna elettorale. Secondo punto all’ordine del giorno, l’elezione del presidente del Consiglio; l’assemblea, infatti, è stata condotta dal candidato più votato, il consigliere Maurizio Maggi, evidentemente commosso e consapevole del momento che stava vivendo, sulla scia del nonno Angelo Maggi, consigliere comunale dal dopoguerra fino al 1975 per conto del PCI. Il presidente pro tempore ha condotto la votazione a scrutinio segreto e, dopo lo spoglio, ha proclamato l’elezione di Fausto Lisi, già presidente del Consiglio nel quinquennio appena concluso, cedendogli lo scranno ed augurandogli buon lavoro sottolineando come l’Assise cittadina rappresenti il momento più alto della democrazia rappresentativa a livello locale. La differenza con il passato, tuttavia, è che allora Fausto Lisi era indipendente, quindi una figura ritenuta garante anche dalle opposizioni. Questa volta, invece, il Presidente dell’Assemblea è organico alla maggioranza stessa.
Andrea Tagliaferri
